Didattica a distanza – Istruzioni operative e prime linee guida

Il DPCM del 08.03.2020 – art. 1 co 1 lettera h) – prevede l’attivazione di modalità di didattica a distanza per la durata di sospensione delle attività didattiche a scuola, attualmente stabilita fino al 03.04.2020.

Si avvisa che il Team per l’Innovazione ha già fornito consigli sugli strumenti utilizzabili e il Collegio docenti del 05.03.2020 ha impostato le prime linee guida, che di seguito verranno elencate e illustrate.

Si prega pertanto di leggere con la massima attenzione quanto riportato nella CD n.437 allegata.

CD n. 437

Emergenza Coronavirus COVID – 19 – DPCM del 08/03/2020

Alla luce delle più recenti disposizioni degli organi competenti, si invita a leggere con la massima attenzione quanto segue e la CD allegata n. 436.

  • Il DPCM del 08/03/2020 dispone la sospensione delle attività didattiche per le istituzioni scolastiche all’interno della provincia di Padova (zona rossa).
  • Dispone inoltre che i dirigenti scolastici attivino per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza.

La nostra istituzione scolastica si è già attivata in tal senso. Il Collegio docenti ha formalizzato alcune prime linee guida, sia in termini di razionalizzazione e coordinamento delle attività didattiche proposte, sia in termini di valutazione della partecipazione e degli apprendimenti. I docenti hanno già da una settimana iniziato a predisporre materiali idonei per le loro classi e a utilizzare gli strumenti consigliati dal nostro Team per l’innovazione. I punti di riferimento – anche in funzione di tracciamento e certificazione di quanto svolto – sono il Registro elettronico (RE) e la piattaforma Moodle (PM).

Le piattaforme di meeting e webinar funzioneranno inoltre come un’utile sostegno alla relazione docente-studenti, con particolare riguardo agli studenti con Bisogni educativi speciali.

Le studentesse e gli studenti – nello spirito di collaborazione e corresponsabilità didattica che caratterizza la frequenza di un’istituzione scolastica – sono tenuti all’osservanza delle indicazioni specifiche dei loro docenti, in qualsiasi modo ricevute.

Al di là di quanto stabilito dal DPCM del 08.03.2020 in oggetto, appare prematuro dare indicazioni precise in merito alla ripresa della frequenza delle attività didattiche, per ora stabilita al 03.04.2020. È necessario pertanto che tutti prestino attenzione a successive disposizioni degli organi competenti; disposizioni che verranno puntualmente riprese dalla dirigenza scolastica.

CD n. 436

DPCM-2020-03-08

DPCM 01/03/2020 – Emergenza coronavirus – Didattica a distanza

Cari studenti, gentili famiglie.
L’emergenza epidemiologica che sta colpendo il mondo intero mette a dura prova quelle che, sbagliando, credevamo fossero “sicurezze”.
Al di là dei problemi alla salute e per le persone che risultano e risulteranno “positive” ai test diagnostici, scopriamo quanto sia in realtà precaria la nostra società globale. Il lavoro, la stabilità economica, la sicurezza sociale, i sistemi scolastici ed educativi diventano istituti che vacillano e vanno in crisi a loro volta.
Per quanto ci riguarda, scopriamo che il tradizionale “anno scolastico” rischia, se non il valore legale, di perdere in efficacia formativa. Il sistema pubblico di istruzione e il diritto costituzionale degli studenti all’istruzione vengono profondamente colpiti.
Tutti sono a mio avviso chiamati a “rivedere” le loro abitudini e il loro immaginario e a collaborare per mantenere unita la nostra comunità educante. Lo sguardo di ognuno vada oltre gli ostacoli e sia propositivo. Questo è quanto Vi chiedo in modo accorato.
Le autorità competenti hanno da un lato fornito il supporto di legittimità per “salvare” la forma giuridica dell’anno scolastico, dall’altro non possono che indicare – come modello “mitigatore” delle carenze formative che si stanno producendo nella carriera scolastica degli studenti – la cosiddetta “didattica a distanza”.
Le scuole non sono automaticamente preparate a riconvertirsi verso questi modelli di didattica. Questa tuttavia, secondo me, rappresenta una sfida da accogliere e da affrontare insieme (non è detto che essa non diventi obbligata, se gli scenari futuri non ci saranno favorevoli). Senza slanci in avanti, semplicemente ponendo al centro la propria volontà propositiva e costruttiva.
Tutti gli aspetti formali verranno affrontati, appena sarà possibile.
Nel frattempo, il team per l’innovazione digitale del nostro istituto ha stilato e proposto una serie di modalità di didattica a distanza. In questa fase “sperimentale” chiedo a tutti – studenti, famiglie, docenti – di accogliere con spirito costruttivo questa nuova sfida, scegliendo e rendendo operativi i diversi modelli e, se possibile, facendo proposte o aiutando a individuare gli strumenti migliori per noi. La comunicazione è aperta e… online.

Ringraziando per la consueta collaborazione, porgo cordialità a Voi tutti.

Il Dirigente
Roberto Zanrè


Istruzioni operative su didattica online

Ciascun docente darà indicazioni tramite bacheca del registro elettronico o tramite email dell’eventuale deposito di materiale o di istruzioni operative su un apposito repository google drive (LINK) o tramite moodle (LINK).

E’ prevista anche la possibilità di seguire lezioni in diretta video mediante l’utilizzo di una piattaforma di webinar o netmeeting a scelta del docente il quale comunicherà tramite email le istruzioni per la fruizione della lezione alla classe tramite email. Per evitare sovrapposizioni le lezioni verranno schedulate attraverso un apposito padlet (LINK).

Tutti i link sono reperibili per comodità da barra laterale del sito nella sezione “DIDATTICA A DISTANZA”, dove sono stati predisposti degli appositi bottoni per facilitarne l’utilizzo.